la chirurgia ortopedica ad oggi e’ una delle specialita’ piu’ sviluppate e diffuse nella sanita’ privata.
questo fenomeno da un lato e’ giustificato dall’ aumento della vita media della popolazione che aspira sempre ad una migliore qualita’ di vita ed autonomia personale; dall’ altro dall’ estremo sviluppo scientifico nel campo ortopedico che ha visto negli ultimi anni l’ affermarsi sempre di piu’ di tecniche conservative, mini-invasive e lo sviluppo di materiali biocompatibili in caso di protesi articolari.

l’anestesia e il controllo del dolore post-operatorio giocano un ruolo fondamentale nel rendere tali procedure chirurgiche piu’ efficienti ed efficaci sia per il benessere del paziente che per il chirurgo e l’ azienda , che si trovano a dover gestire un volume di utenza sempre maggiore.

negli ultimi anni come professionista medico specializzato in anestesia ho avuto la possibilita’ di eseguire un elevato numero d’interventi ortopedici sia nel paziente adulto che pediatrico,lavorando presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli, specializzandomi in anestesia applicata in ambito ortopedico grazie allo studio e l’utilizzo delle piu’ moderne tecniche anestesiologiche nel campo.

questa esperienza mi ha portato a sviluppare un metodo anestesiologico chiamato anestesia ortopedica che contiene in se’ tutti gli standard ad oggi richiesti per un’ottima gestione del paziente da sottoporre a chirurgia ortopedica .

il metodo anestesia ortopedica e’ perfettamente in linea con le piu’ aggiornate linee guida eras (enhanced recovery after surgery), permettendo una diminuzione della degenza ospedaliera post-chirurgica.

anestesia ortopedica ha lo scopo di contribuire insieme al lavoro del chirurgo e del fisioterapista a :

-ridurre lo stress perioperatorio del paziente

-mantenere l’omeostasi e le funzioni fisiologiche

-accelerare la realizzazione dei criteri di dimissione

-minimizzare le complicanze

nei pazienti piu’ fragili che non sono eleggibili per un protocollo eras a causa delle loro comorbilita’ , anestesia ortopedica permette comunque di ridurre l’impatto anestesiologico sia nell’ intra che nel post operatorio riducendo l’incidenza di complicanze che non permettono una rapida rialimentazione e una precoce riabilitazione motoria per ridurre l’incidenza tromboebolica.

il metodo anestesia ortopedica si avvale delle piu’ moderne tecniche di anestesia locoregionale e l’utilizzo di alcuni farmaci che hanno un basso impatto soprattutto nel paziente cardiopatico e nefropatico .

l’ottimo controllo del dolore nel post-operatorio e’ uno dei principali focus di anestesia ortopedica in quanto accelera i criteri di dimissione avendo come obiettivo la riduzione di farmaci per os ed ev soprattutto di carattere oppioide e la riduzione della cronicizzazione del dolore tramite l’utilizzo di anestetici locali.