CATETERINI PERINERVOSI PER IL DISTRETTO SPALLA-GOMITO : QUANDO SONO UTILI?

La chirurgia protesica di spalla spesso ha una degenza post-operatoria che va dai 4 ai 5 giorni , raramente 3 giorni ; mentre per gli interventi di artrolisi /artroplastica di gomito fondamentale sarebbe iniziare una fisioterapia in prima giornata post-operatoria .

Frequentemente per gli interventi di protesi di spalla si esegue un blocco nervoso in single shot che al termine della sua durata spesso  insorge il rebound pain after block , oppure la copertura antalgica prevede un sovraccarico farmacologico per 4 giorni che compromette il paziente con effetti collaterali da oppioidi, o abuso di fans .

Nella protesica di spalla  non sempre si e’ in grado di ottimizzare la terapia multimodale e comunque richiede  un grande impegno per l’infermiere di reparto che deve rispettare gli orari di somministrazione degli analgesici  per evitare scoperture  antalgiche .

Per gli interventi al gomito (artromiolisi e artroplastica ) la mobilizzazione passiva in prima giornata e’ fondamentale , spesso impedita a causa del dolore non ben controllato .

L’alternativa al blocco in single shot  e’ il posizionamento di un cateterino perinervoso il quale allo stato dell’ arte per queste tipologie d’intervento rappresenta il gold standard , ma presenta i seguenti problemi :

1- spesso e’ mal posizionato con conseguente non funzionamento o effetti collaterali ;le cause possono essere imputate all’anestesista o al Device .

2-Gestione infermieristica complessa : causata da mal posizionamento del Device ; medicazioni difficili da gestire , Device che sporcano molto le medicazioni per il leakage .

Per evitare queste problematiche e’ necessario avere una elevata casistica e conoscenza del cateterismo perinervoso , inoltre risulta fondamentale la scelta del Device giusto che deve ridurre le complicanze appena descritte .

Fondamentale e’ l’ anestesista  che deve essere reperibile per gli infermieri in caso di necessita’ o dubbi di gestione del cateterino .

ANESTESIA ORTOPEDICA grazie all’uso di cateterini perinervosi riduce i tempi di degenza delle protesi di spalla fino a due giorni con notevole riduzione nell’assunzione di farmaci favorendo la ripresa immediata del paziente nel post-operatorio .

La riduzione della gestione infermieristica e’ possibile grazie all’uso di Device adeguati di alto livello che riducono il leakage e gli sposizionamenti con relativi effetti collaterali .

Il paziente godendo di una terapia antalgica continua con una blanda multimodale sara’ piu’ collaborativo in prima giornata in caso di riabilitazione passiva del gomito ,come richiedera’ meno attenzione da parte dell’ infermiere di reparto per la somministrazione di farmaci rescue e ad orario .

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